dark on the road

Degustazione al buio. L’esperienza Dark on the Road

Vi racconto la mia prima esperienza di degustazione al buio, un’esperienza che mi ha messo alla prova. Inaspettata e indimenticabile. Un’esperienza al buio di grande valore, mezz’ora completamente al buio che ha creato in me emozioni forti e tante riflessioni.

Dark on the Road è un truck allestito a bar in grado di portare l’esperienza del buio su tutto il territorio nazionale, è un mezzo speciale che consente al pubblico di immergersi nella completa oscurità sedendosi al bar attrezzato con tavoli, panche ed un piccolo bancone. Il buio è l’occasione per conoscere la disabilità visiva con i suoi limiti ma anche le sue risorse, a bordo vengono fatti concerti, cene e degustazioni.

Dark on the Road, il sapore del buio

Sono salita per la prima volta su questo grande camion nero per una degustazione al buio del nostro LasteRosse Spumante metodo classico . La degustazione si svolge come un racconto, con le parole devo descrivere il mio prodotto, la sua storia e la sua terra. Si entra nel buio completo da una doppia porta a piccoli gruppi, tenendosi per mano. Si viene accompagnati dai protagonisti dell’esperienza al buio, persone cieche e ipovedenti. Quando si entra, la sensazione è di buio profondo, mai visto prima. Sono in un luogo sconosciuto, nessun riferimento, ma un comodo calore e una strana sensazione di movimento mi investono ed è strano perché questa maxi roulotte è ferma e parcheggiata.

L’esperienza al buio ha fatto scattare qualcosa di strano in me. Non sono riuscita a resistere, sono claustrofobica e nemmeno le voci amiche sono riuscite a calmare la mia ansia. Sono stata accompagnata fuori da un signore cieco che mi ha condotto all’uscita del buio e mi sono subito resa conto che solo lui vedeva in quel mondo nero, solo lui sapeva dove andare.

Al vedere finalmente la luce mi sento immediatamente sollevata ma anche scioccata. Sono colpita dall’idea dell’essere stata aiutata da un non vedente, vi rendete conto, una situazione opposta alla cosiddetta normalità, si sono capovolti i ruoli in questa esperienza al buio. Il buio di un cieco, quello che per lui è normalità, può essere un luogo del vedere per chi sa farmi ritrovare la strada.

Degustazione al buio. L’esperienza.

Nell’esperienza della degustazione al buio il nostro spumante è stato abbinato ad una selezione di formaggi trentini. I bicchieri sono stati riempiti in anticipo e nei piatti, il formaggio è stato posizionato come un orologio. La degustazione ha inizio con lo spegnimento di tutte le luci e l’ingresso dei partecipanti.

Accompagnati in silenzio ai tavoli insieme a sconosciuti si viene serviti dai camerieri ciechi o ipovedenti e guidati nella degustazione dalla voce di un sommelier professionista che si presenta ed invita all’assaggio dei formaggi leggendo nel buio le lancette di un’orologio, ad ore nove c’era un formaggio trentingrana, ad ore tre un formaggio casolet e così via.

Il buio lascia spazio agli altri sensi, permette di toccare con le mani, di annusare, di assaporare e di ascoltare. Permette di ascoltare, muoversi e vivere molte emozioni.

Poi tocca al nostro spumante che nel bicchiere ha perso un po’ di bollicine ma che regala immagini ed emozioni uniche. È degustato ascoltando la voce di mia cognata, ascoltando il racconto della nostra famiglia, della terra e del nostro duro lavoro. La sua acidità pulisce il palato e gli aromi di frutta secca e mela stimolano i ricordi e le emozioni.

La degustazione al buio termina con un meritato applauso e con la sensazione di aver vissuto un’esperienza positiva del buio, il buio come presa di coscienza di sé stessi, degli spazi e come consapevolezza dell’uso degli altri sensi. Dolce buio per sognare, amico buio da conoscere.

Dark on the Road è la principale attività di sensibilizzazione della Cooperativa Irifor, vi invito a seguire e a sostenere le loro proposte su www.irifor.it

esperienza al buio

Silvia Tadiello

View posts by Silvia Tadiello
Mi chiamo Silvia Tadiello, sono un perito agrario, mamma, moglie e donna del vino. Sono nata in pianura, nella terra tra i due fiumi e dal 2010, le montagne che mi hanno abbracciato, sono diventate casa, ispirazione e scoperta. L'idea del blog nasce dalla voglia di raccontare attraverso i miei occhi la meravigliosa avventura che è essere una produttrice di vino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scroll to top