minestra d'orzo

Minestra d’orzo e vino di montagna – Buongusto Trentino

Con Buongusto Trentino questa volta sono andata in alta quota e in silenzio, quando non c’era nessuno. Mi trovo in una malga di montagna, bellissima, la Malga di Revò gestista da Cinzia e Adriano, localizzata nel Gruppo montuoso delle Maddalene a cavallo tra le provincie di Trento e Bolzano.

Qui ci si arriva a piedi, dopo una rilassante passeggiata.

ll profumo del bosco, il rumore dell’acqua, la sensazione di tranquillità, e poi lo sguardo che si apre alla luce ed in lontananza una piccola casetta. Una casetta di legno incastrata fra le montagne, cime innevate, panorami mozzafiato e natura, tanta natura. Si sente l’aria pulita ed il profumo del ghiaccio. Si sente il vento e si sente il sole molto vicino. E vengo travolta dalla stupenda sensazione di sentirmi piccola in questi grandi spazi. La sensazione di pace.

Felice. Respiro. Sorrido.

Apro la porta, un ambiente piccolo, caldo e accogliente. La stufa è accesa, un cane davanti si riposa. Le piccole finestre con le tende a quadretti invitano a sbirciare continuamente fuori, attratti dal paesaggio. Mi aspetta simpaticamente Cinzia per cucinare insieme il piatto tipico della montagna, la minestra d’orzo, la minestra che scalda lo stomaco!

minetra d'orzo

Ricetta Minestra d’orzo di montagna

Ingredienti:

  • 100 gr. Orzo perlato
  • 1,5 l. Brodo vegetale
  • 40 gr. Olio d’oliva o Burro
  • 1 Cipolla
  • 2 Carote
  • 1 Patate
  • 2 coste Sedano
  • 100 gr. Fagioli cannellini
  • Erba cipollina per guarnire
  • Pepe nero q.b.
  • A piacere Speck oppure pancetta affumicata – 100 gr.

Preparazione della Minestra d’orzo:

Quando volete fare la Minestra d’orzo trentina per prima cosa affettate e tritate la cipolla, fatela stufare in una pentola a fondo spesso, meglio se in ghisa o terracotta, insieme all’olio o al burro. Aggiungete le carote ed il sedano tagliati a cubetto avendo cura di pelare le prime e rimuovere i filamenti esterni del secondo. Successivamente aggiungete la patata tagliata a pezzetti e continuate la cottura a fuoco medio.

Ora aggiungete i fagiolini canellini, precedentemente lessati e schiacciati con una forchetta. Mettere l’orzo e mescolate bene. Coprite tutti gli ingredienti con il brodo vegetale caldo e fate cuocere per almeno 40 minuti. Servite la zuppa in ciotoline o piatti fondi aggiungendo dell’erba cipollina tritata.

Potete visualizzare una parte della ricetta attraverso questo breve video:

Per accompagnare questo piatto ho scelto il nostro vino di montagna, il nostro vino rosso denominato Privato ovvero la nostra particolare selezione di vino Groppello. Questo vino trascorre un intero anno dentro ad piccola botte di legno di rovere. Il Groppello Privato, è un prezioso vino di montagna, prodotto a 730 metri di altezza. Un vino che profuma di legno e di frutti rossi. Un vino dalla speziatura di pepe, un vino dall’equilibrata acidità.

minetsra d'orzo

Il Buongusto questa volta è nella montagna. La montagna vista come natura incontaminata, ma anche la montagna delle semplici materie prime per la nostra minestra. E allora non rimane altro che provare questa facile ricetta e Buon gusto!

Cos’è un vino di montagna

Il vino di montagna per definizione dev’essere prodotto nel luogo di montagna. Le zone di montagna sono rappresentate da tutti quei vigneti coltivati ad un’altezza maggiore dei 500 metri s.l.m. I vigneti di montagna di solito sono di piccole dimensioni, spesso coltivati a terrazzamenti e manualmente perchè la meccanizzazione risulta difficile. Ci sono pendenze e terreni impervi, zone con condizioni climatiche particolari. Zone che a volte rischiano l’abbandono perchè è difficile coltivare il territorio di montagna e ci sono elevati costi di produzione.

Le uve coltivate in montagna sono diverse, spesso sono varietà sconosciute e danno origine a prodotti di nicchia. Il viticoltore di montagna lavora eroicamente.

Se siete curiosi e volete capire meglio cosa sono i vini di montagna, potete visitare il sito del Centro di Ricerca CERVIM, un organismo internazionale nato con lo specifico compito di promuovere e salvaguardare la viticoltura eroica.

La montagna che parla

E’ arrivato giusto giusto per il brindisi Adriano Bonmassar. La minestra d’orzo è uno dei suoi piatti preferiti, un piatto di montagna, rustico, un piatto dei ricordi da bambino.

Con Adriano però mi sono permessa di andare oltre.

minetsra d'orzo

Dovete sapere che sono in compagnia di un famoso alpinista, di un uomo di montagna, a cui la montagna parla. Ho deciso pertanto di dedicare uno spazio video speciale alla sua montagna. Si può definire quasi una chiaccherata tra amici. Ho chiesto ad Adriano Bonmassar di raccontarmi attraverso i suoi occhi, le sue parole ed i sentimenti cosa dice la montagna. Una montagna diversa dal mio immaginario.

La sua voce ed i suoi modi gentili hanno catturato subito la mia attenzione, il suo linguaggio deciso e diretto non lascia dubbi del suo amore per la montagna.

La montagna come vetta da scalare. La montagna come rifugio. La montagna come opportunità. La montagna come scelta di vita.

Ascoltate!

Silvia Tadiello

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Mi chiamo Silvia Tadiello, sono un perito agrario, mamma, moglie e donna del vino. Sono nata in pianura, nella terra tra i due fiumi e dal 2010, le montagne che mi hanno abbracciato, sono diventate casa, ispirazione e scoperta. L'idea del blog nasce dalla voglia di raccontare attraverso i miei occhi la meravigliosa avventura che è essere una produttrice di vino.

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